
E' una iniziativa 'salva-vita' che si prefigge di realizzare una rete di almeno 30 defibrillatori dislocati in punti particolarmente strategici ed affollati nei Comuni di Castelfidardo, Filottrano, Loreto , Osimo, Numana, Polverigi, e utilizzati da personale "non sanitario" ma appositamente istruito e formato. Il progetto, che è già stato avviato attraverso l’acquisto da parte di imprenditori di alcuni defibrillatori da posizionare presso per le loro aziende, ha come slogan il motto “Datti una scossa-anche un comune cittadino può salvare una vita”.
Una appropriata campagna di comunicazione supporterà le varie Azioni che condurranno alla completa realizzazione del progetto. Sarà infatti necessario ed opportuno sensibilizzare l'opinione pubblica e promuovere l'acquisizione e l'utilizzo di questi strumenti che, in location particolarmente affollate come ad esempio scuole, palestre, centri commerciali, cinema, teatri, palasport, ecc ed altresì in situazioni di emergenza, possono anche salvare una vita.
Ogni anno in Italia le vittime della morte cardiaca improvvisa sono 57.000, una ogni nove minuti, e costituiscono il 10% della totalità dei decessi. La pericolosità della morte cardiaca improvvisa dipende dall’imprevedibilità e dalla rapidità con cui colpisce e degenera: le vittime, non necessariamente cardiopatiche, collassano e perdono conoscenza in un tempo brevissimo, quasi sempre senza preavviso. Se il ritmo cardiaco non viene ristabilito velocemente, la morte sopraggiunge in pochi minuti e danni cerebrali irreversibili possono manifestarsi dopo appena 5 – 6 minuti di mancato apporto di ossigeno al cervello. Vitale è pertanto la capacità di intervento immediato tramite la defibrillazione precoce. Un tempo si trattava di una terapia che solamente il personale medico poteva eseguire in ambito ospedaliero. Oggi, grazie ai defibrillatori semiautomatici esterni (AED o DAE) e alla Legge n°120 del 3 Aprile 2001, è possibile intervenire rapidamente anche laddove ambulanze e personale sanitario possono non essere disponibili immediatamente.
Il Rotary Club Osimo ha siglato accordi:
Sono state individuate le strutture pubbliche e private che per presenza di rischi oggettivi e/o affollamento possono potenzialmente trovare vantaggio dalla presenza di un defibrillatore. Esse sono state suddivise in due categorie:
In entrambi i casi verranno garantiti:
Il luogo dove collocare il defibrillatore sarà individuato in accordo con i responsabili delle strutture partecipanti e indicato con apposita cartellonistica.